mercoledì 5 ottobre 2011

Se il titolare di un esercizio commerciale arriva a tanto...

...credo che qualcuno, in questa nazione debba iniziare a porsi delle domande, e soprattutto a DARE delle risposte...



martedì 4 ottobre 2011

Non esprimo giudizi...

 ...innocentisti o colpevolisti sul processo Knox/Sollecito, perché non mi sento in grado di farlo. Solo un paio di domande: siamo sicuri che l'Italia non abbia subito pressioni di nessun tipo dagli Stati Uniti d'America? Siamo sempre convinti che gli Usa siano nostri alleati o non qualcos'altro? (quest'ultima è una domanda retorica)

lunedì 3 ottobre 2011

Il dissacratore delle catene su Facebook!

PER L'ASTROLOGIA STUPIDA:
Pippo, noto personaggio dei fumetti con una pessima abitudine...
È una persona con un alto tasso etilico nel sangue. Non molto sicuro di sé stesso, coraggioso solo quando al suo nome viene aggiunto il prefisso "super".
Necessita di coricarsi in un ambiente gradevole, ed è molto solitario ed abile nei lavori manuali (d'altronde con un nome così...), di natura artistica (portato per la conduzione dei programmi televisivi), buon organizzatore, cerca di imparare attraverso la rettoscopia.
Emarginato in qualunque situazione, assume molto seriamente gli psicofarmaci.




giovedì 29 settembre 2011

Anche questa è arte...




mercoledì 28 settembre 2011

Come trasformare un noioso messaggio-catena di facebook...

Senza ruttare, muovete il pupazzetto di Topo Gigio sopra il mio nome, aspettate che si apra la finestra e si affacci Aldo Serena che canta "la canzone del sole" e muovete il mouse sopra "faccio la cacca a giorni alterni". Si aprira' un' altra finestra, richiudetela perché c'è corrente, successivamente lanciate due dadi fin quando non vi esce 13. In questo modo si attiva il circuito "ipsilon" di rigore. Se siete arrivati a leggere fino a questo punto, iniziate a porvi delle domande.



martedì 27 settembre 2011

Braccialetti Bunga Bunga??

A parer mio, segnali inequivocabili della decadenza di un popolo...






lunedì 26 settembre 2011

Risposte adeguate a domande idiote...




Io ascolto "Stile Juventus", tutti i giorni su Radio Manà Manà Sport (a Roma 88.100)


Un negozio ad alta frequentazione maschile, senza dubbio!




sabato 24 settembre 2011

Stadio - "Grande figlio di puttana" 1982





mercoledì 21 settembre 2011

Un autobus all' incontrario...




Nicole Minetti....





martedì 20 settembre 2011

Questa tenda è bellissima!




la vera MANiglia!




sabato 17 settembre 2011

Come farsi annullare una multa per eccesso di velocità. Geniale! (trovata sul web)

Egregio Signor giudice,
Ho visto perfettamente il segnale di limite di velocità:
era bianco con bordo rosso e portava all'interno ben visibile la cifra 50, senza alcuna altra indicazione di unità di misura. Lei ben sa che il Regio decreto 23 agosto 1890, n. 7088 rende obbligatorio l'uso del Sistema Metrico Decimale in Italia, e che la Direttiva del Consiglio CEE del 18 ottobre 1971 71/1354/CEE modificata il 27 luglio 1976 (76/770/CEE), ratificata successivamente dal governo italiano, prevede l'obbligatorietà di applicazione di tale sistema SI.

Orbene,
per tale sistema metrico, le unità di misura da considerarsi sono, per la lunghezza, il metro, e per il tempo, il secondo. Di conseguenza, signor giudice, risulta evidente come la unità di velocità debba legalmente considerarsi il metro al secondo. Non oso neppure immaginare che il Ministero preposto non applichi le leggi della Repubblica.

Pertanto, per quanto sopra esposto, 50 metri al secondo corrispondono esattamente a 180 Km/h. La Polizia afferma che la velocità della mia vettura - rilevata da apparecchiatura elettronica omologata - era di 177 Km/h, e questo non lo contesto.
Semplicemente, faccio rilevare, viaggiavo a 3 Km/h al di sotto del limite autorizzato.
Per quanto sopra esposto, chiedo pertanto l'annullamento della contravvenzione e la restituzione della patente.

Distinti saluti.


venerdì 16 settembre 2011

Gli Scienziati di Viterbo ci spiegano alcune cose sul mondo ecclesiastico!





mercoledì 14 settembre 2011

Guardate intensamente questa foto per una decina di secondi e poi guardate il muro... se ne avete il coraggio...




martedì 13 settembre 2011

Che do fastidio se la parcheggio qui?




lunedì 12 settembre 2011

Un classico delle figure di m....




domenica 11 settembre 2011

Tutto quello che accade su Internet in un minuto... (cliccate sull' immagine per ingrandirla)



mercoledì 7 settembre 2011

Succede solo nei film...



Il sistema di condizionamento di qualsiasi edificio costituisce un perfetto nascondiglio. Nessuno penserà mai a cercarvi là e voi potrete spostarvi in qualsiasi altra parte dell'edificio desideriate senza difficoltà.

martedì 6 settembre 2011

Giornalista cinese mette preservativo al microfono per proteggerlo dalla pioggia...

La severa TV cinese è ora in discreto imbarazzo a causa di un preservativo. Infatti, durante un telegiornale, il corrispondente che raccontava la cronaca di una tempesta tropicale ha pensato bene di utilizzare un metodo sicuro per proteggere i delicato microfono dall’acqua che cadeva copiosa.

Solo che sono stati in molti però a notare che il microfono era inserito in qualcosa di gommoso ed elastico, e la tipica protuberanza superiore della copertura non rendeva per nulla difficile comprendere quale fosse la protezione usata: un preservativo.
I responsabili della TV hanno rifiutato ogni commento sull’accaduto, anche se sembra che il giornalista si sia preso una bella lavata di capo. E non solo stando sotto la pioggia del temporale…
Fonte: http://notizie.delmondo.info/


lunedì 5 settembre 2011

V3R1551M0

QU3570 M3554GG10 53RV3 4 PR0V4R3 CH3 L3 N057R3 M3N71 P0550N0 F4R3 GR4ND1 C053! C053 1MPR35510N4N71! 4LL'1N1Z10 3R4 D1FF1C1L3, M4 G14' 1N QU3574 R1G4, L4 7U4 M3N73 574 L3GG3ND0 4U70M471C4M3N73 53NZ4 P3N54RC1 5U, 511 0RG0GL1050! 50L0 4LCUN3 P3R50N3 R135C0N0 4 L3GG3R3 QU3570 M3554GG10. 53 531 1N GR4D0 D1 L3GG3RL0, C0ND1V1D1L0



Punto di vista interessante che condivido pienamente. La raccolta differenziata è un bluff!


La raccolta differenzata e' un bluff 


Fonte http://zzimma.antirez.com 
Pensatela in termini fisici. La nostra civilta' produce alla fonte delle cose che non vogliamo, che sono un problema, che siamo costretti a differenziare. La logica suggerisce che invece di buttare i rifiuti in questo modo potremmo riutilizzare i barattoli, o rendere il vuoto che abbiamo acquistato proprio dove lo abbiamo acquistato, come si faceva con il vetro quando noi trentenni eravamo piccoli.

Nel processo di creazione, utilizzo, raccolta, riciclo c'e' una entropia folle. Non basterebbe vietare i flaconi di tutti i materiali che non vogliamo in circolo? Si possono comprare a carissimo prezzo per riutilizzarli. Vai al supermercato e trovi il detersivo alla spina, una simpatica signorina te lo riempie fino all'orlo e ti da lo scontrino, come il salumiere.

Il problema e' risolto. Niente piu' merendine con la plastica fuori che hanno un cartone dentro che contiene merendine incartate SINGOLARMENTE con plastica fuori e carta dentro.

Niente piu' miriadi di bottiglie che contengono niente di meno che H2O.

Allora perche' non si fa cosi' se e' talmente logico? Perche' non puoi dire alle aziende di non produrre piu' i contenitori. Sarebbe un risparmio di risorse conveniente e conservativo, una cosa fatta a modo, ma c'e' chi ha interessi a produrre i contenitori, cosi' invece di evitare la sua creazione ne usiamo anche dell'altra per creare i fustini della differenziata che il comune di Pedara mi ha consegnato, e le gomme dei mezzi che la smistano. La differenziata crea addirittura nuovi mercati per chi vuole fare dei soldi tramite il malaffare e le amicizie nella pubblica amministrazione, conviene a tutti quelli che decidono come va il nostro piccolo stupido mondo, la risoluzione di un problema e' diventato un nuovo meschino business.




Non sottovalutate gli starnuti, perché...

-Se starnutite troppo forte, potreste fratturarvi una costola!
-Se provate a trattenere uno starnuto, potrete causarvi la rottura di una vena nel cervello o nella nuca, e potreste morire!
-Se, contro natura, tenete gli occhi aperti durante uno starnuto, potrebbero uscirvi dalle orbite!



Lo sapevate che...




...mentre leggete questa frase nel mondo stanno nascendo 26 nuovi siti Internet?



domenica 4 settembre 2011

Papera da antologia dell' ex-portiere Luca Pastine quando giocava con l' Olbia








sabato 3 settembre 2011

Che genere di "passeri" vorrebbe spaventare?






venerdì 2 settembre 2011

C'è stato un giocatore... (trovata su internet)

C'è stato un Giocatore, un libero, che ha giocato 552 partite con la Maglia della Juventus e 78 con quella azzurra, senza mai venire espulso. C'è stato un Giocatore che non aveva bisogno di picchiare perchè sulla palla arrivava prima. C'è stato un Giocatore, un fuoriclasse, che ha vinto tutto, 14 titoli con la Juventus, tutte le Coppe, 7 Scudetti, Campione del Mondo di Club e con la nazionale nel 1982, il libero italiano più forte e vittorioso di tutti i tempi. C'è stato un Giocatore che in vacanza andava in Liguria, a Ceriale, con la famiglia e per firmare gli autografi si fermava vicino alle cabine, per non disturbare i vicini di ombrellone. C'è stato un Giocatore che era Capitano, leader, uno rispettato da tutti, compagni e avversari, uno che per ottenere quei gradi e quel rispetto non ha mai dovuto alzare la voce. C'è stato un giocatore al quale hanno dedicato una curva e chi ogni domenica la occupa dovrebbe ricordarsi chi era Scirea e perchè quella curva gli è stata intitolata. C'è stato un Giocatore che ha speso la sua vita per una sola Maglia, quella Bianconera, ma non è una Bandiera soltanto della Juventus, è di tutti. C'è stato un Giocatore, un Uomo, per il quale essere educato e corretto non voleva dire essere fesso e perdente, ma immenso e vincente. Questo Giocatore aveva la maglia numero 6, si chiamava Gaetano Scirea, è morto 22 anni fa. Chi non l'ha mai visto o non si ricorda più chi fosse, se lo faccia raccontare, ne vale la pena.

Blog dedicato alle risate sfrenate!

Cabarettisti e Comici


giovedì 1 settembre 2011

L'ennesimo Capolavoro di Vasco: "I soliti"


mercoledì 31 agosto 2011

Heather Graham, donna bellissima... (forse quando le hanno scattato questa foto, sentiva un po' freddo...)





martedì 30 agosto 2011

Lo sapevate che...?




In Scozia, quando inventarono un nuovo gioco solo per uomini, lo chiamarono "Gentlemen Only Ladies Forbidden" da cui, più semplicemente, G.O.L.F. 

Rémi Gaillard: quest' uomo è un Mito!





lunedì 29 agosto 2011

Lo sapevate che...?




La Coca-Cola originariamente era di colore verde.

domenica 28 agosto 2011

Se un pesce è l’incarnazione del movimento dell’acqua, il gatto è la materializzazione dell’aria. (Doris Lessing)





Negrita - "Hollywood"

sabato 27 agosto 2011

"Ragazzi di malavita" di Giovanni Bianconi

Appena finito di leggere. Un buon libro, che parla della storia della Banda della Magliana (quella vera). Il libro è basato principalmente sugli atti processuali, per cui le vicende, i nomi e le date, dovrebbero essere abbastanza attendibili. Il "difetto" di questo libro sta nel fatto che c'è tantissima "carne sul fuoco", e spesso risulta difficoltoso seguire la "storia" in maniera lineare. Resta comunque un "documento" attendibile per riuscire a capire cosa fosse la Banda della Magliana, chi fossero i componenti e che tipo di agganci e di rapporti avessero con lo stato, con le altre organizzazioni malavitose, con l'eversione politica; e che tipo di potere e di controllo esercitassero su tutta Roma.


giovedì 25 agosto 2011

Non bastava la politica, il conflitto "Destra-Sinistra" è anche nel nostro cervello! Fate questo piccolo test...






Automobili che hanno fatto storia: Lancia Delta HF Integrale






mercoledì 24 agosto 2011

Lamberto Boranga, portiere a 69 anni.

Letto il titolo, si potrebbe pensare ad un portiere di condominio (comunque in età pensionabile), ma non è così. Lamberto Boranga, ex portiere di serie A e B (negli anni 60 e 70 ha giocato, in ordine sparso, con Fiorentina, Perugia, Parma, Reggiana, Varese, Brescia e Cesena,), tornerà tra i pali all' età di 69 anni, in seconda categoria, con la maglia del Papiano, una squadra dilettantistica umbra. Complimenti a Lamberto, e alla sua grande voglia di giocare. Che sia da esempio per tanti "bambini viziati" del calcio professionistico odierno, che fanno i capricci per un ritocco di ingaggio, magari gia multimilionario... 



martedì 23 agosto 2011

Strane "presenze" al Museo archeologico di Napoli. Fantasma o trovata pubblicitaria?








domenica 21 agosto 2011

Quante volte...

...su Facebook, vi siete imbattuti in qualche vostro amico che pubblica link patetici del tipo "Sono come sono, e non cambio per nessuno" oppure "Lo so che ho un carattere di merda, ma almeno sono vero" (come se chi ha un bel carattere sia necessariamente una persona falsa)? Ma chi se ne frega se sei "vero", hai comunque un carattere di merda! 



Non feteci caso...

La frase successiva è identica a questa tranne che per una parola.


La frase precedente è identica a questa tranne che per una parola.

Dove è finito il quadrato mancante?

http://www.scherzetti.com



Un minuto di silenzio...

...per la morte della lingua italiana, "assassinata" quotidianamente sui vari forum e social network, da veri e propri semianalfabeti... Quanta gente dovrebbe tornare a scuola... 



sabato 20 agosto 2011

Video-tributo all' Inserviente! Il personaggio più riuscito di "Scrubs" (insieme al Dottor Cox)







venerdì 19 agosto 2011

E' risaputo che i gatti abbiano un concetto di comodità tutto loro...






Le automobili più brutte della storia: Alfa Arna.






mercoledì 17 agosto 2011

Un' interpretazione un po' estrema di "fuoristrada"...


Libri letti: "Il piacere di uccidere" di John Sandford

Una serie di omicidi irrisolti che ricalcano tristemente un medesimo schema sta facendo impazzire la polizia di Minneapolis, bloccata in una sorta di vicolo cieco. Il killer sembra prediligere belle ragazze, bionde, e di fuori città. E tutte appartenenti ad ambiti lavorativi che gravitano attorno al mondo dell'arte e della graf
ica pubblicitaria. Una di esse è l'unica nipote dell'agente Marshall, affranto collega e amico del detective Lucas Davenport, impegnato nelle indagini. Improvvisamente, la macabra scoperta di un cimitero che cela i resti delle sfortunate vittime dà impulso all'inchiesta e il cerchio si stringe attorno a un sospetto: l'elegante ed enigmatico professore di storia dell'arte James Qatar. Qual è il suo ambiguo rapporto con la disinibita Ellen Barstad? Che cosa nasconde così gelosamente nel suo computer? Come mai intrattiene rapporti con uno squinternato ricettattore? In una successione di colpi di scena, il serial killer, ormai braccato, comincia a commettere passi falsi ma non si trattiene dal lanciare un'estrema, delirante sfida... Edito da Sperling & Kupfer

Letto qualche tempo fa... Un buon thriller. Una trama che non si "inventa" nulla di particolare, ma tutto sommato il libro risulta scorrevole. Ho trovato abbastanza singolare invece, il protagonista, Lucas Davenport: non è il classico poliziotto ombroso, solitario che pensa solo ed esclusivamente al "caso" in questione. Il "nostro" è decisamente più umano, e all'occorrenza, anche ironico: un bel personaggio.

martedì 16 agosto 2011

"Giuro che è stato un incidente, mi stavo sedendo e non ho visto il bicchiere!"


Barzelletta volante!

Un tizio chiama il pronto soccorso:
- Venite subito, il mio bimbo ha ingoiato un preservativo!
Dopo cinque minuti, lo stesso tizio richiama il pronto soccorso:
- Lasciate perdere, non fa niente, ne ho trovato un altro... 

sabato 13 agosto 2011

Ci mancava l'ennesimo "studio" per confonderci ulteriormente le idee...


Secondo una ricerca del professor Bruce Hood della Royal Institution of Great Britain, il mondo che conosciamo , che vediamo e che percepiamo, sarebbe molto diverso dal mondo reale.
Il professor Hood sostiene infatti che è molto facile instillare falsi ricordi nelle persone, oltre che influenzarne decisioni e percezioni. Lo studio si propone quindi di analizzare meglio il livello di controllo che le persone hanno sulla propria vita, e di capire perché spesso sono “manipolabili”.
In sintesi ognuno di  noi in realtà sarebbe consapevole solo di una piccola parte di ciò che avviene realmente; mentre tutto il resto del mondo, a questo punto "apparente" che ci circonda, verrebbe ricreato dal cervello...

venerdì 12 agosto 2011

Questa è la mia Fede, questa è la mia Maglia.


SOLTANTO 6 mesi di reclusione per aver dato fuoco ad un Gatto!

E' questa la "condanna" (che tanto non sconteranno mai), che hanno ricevuto tre "esseri" (non riesco nemmeno a definirli persone), i quali si sono "divertiti" a torturare e uccidere un cucciolo di Gatto, dandogli fuoco. Fosse stato per me, questi tre pezzi di merda, li avrei impiccati sulla pubblica piazza.

mercoledì 10 agosto 2011

Blog dedicato al cinema comico italiano degli anni 70, 80 e 90...

http://risate80.myblog.it/




martedì 9 agosto 2011

Voglio fare un po' di sano qualunquismo...

Ci dicono, e noi stessi diciamo che c'è crisi. Crisi economica, crisi nel mondo del lavoro, non ci sono soldi, non si riesce a risparmiare, non si arriva alla fine del mese. Ed è tutto (terribilmente) vero. Ma vorrei farvi (e farmi) qualche domanda: Venticinque anni fa (quindi parliamo degli anni 80, periodo a detta di tutti, di benessere diffuso): quanti televisori c'erano mediamente in un appartamento e quanti ce ne sono oggi? E quanto era la vita media di un televisore rispetto ad oggi? Quante automobili c'erano per famiglia e quante ce ne sono oggi? E quant'era la vita media di un automobile rispetto ad oggi? Quanti telefonini esistevano (domanda retorica, visto che non c'erano ancora) e quanti ce ne sono oggi? Forse non tutti sanno che oggi in Italia ci sono più telefonini che abitanti. Per tacere dei Pc, dei decoder e delle console, oggetti sui quali si potrebbero porre le medesime domande. Ci dicono che c'è crisi, ed è veramente così, la crisi c'è; ci dicono che per superarla dobbiamo far girare denaro, ma alla luce di quanto ho scritto sopra, a me sembra che di denaro ne facciamo girare molto più di prima. Un' ultima, qualunquistica domanda: Ma non sarà che questa crisi l'abbiamo alimentata ANCHE con il nostro tenore di vita che, a conti fatti, sembra essere molto più alto di quello di venticinque anni fa?


Frasi sui gatti...

- Amo i gatti. Sono belli, eleganti, perfetti. Guardandoli , mi viene da pensare che, progettandoli, il Creatore si è, in qualche modo, superato : queste piccole tigri in miniatura sono tra i capolavori della Natura, questo sinonimo di Dio quando vuole mantenere l'incognito. E si sa che alla bellezza molto è perdonato. Anche se io, ai gatti, proprio nulla devo perdonare... 


Vittorio Messori

"Solidarietà eh!" "E' regolare!"




lunedì 8 agosto 2011

domenica 7 agosto 2011

Facciamo un altro giorno, oggi ho casa sottosopra!



venerdì 5 agosto 2011

Libri letti: "Paranoid Park" di Blake Nelson

Hai sedici anni e una tavola da skate. È settembre, stai cominciando l’ultimo anno del liceo. Non è che ti vada tutto bene, perché tuo padre è andato via di casa, tua madre si imbottisce di tranquillanti, e tu stai uscendo con una Jennifer qualunque che non ti fa battere il cuore. Ma con le tue Vans rovinate, la felpa col cappuccio e lo skateboard puoi andare dove vuoi. Persino al Paranoid Park, il paradiso proibito degli skater, dove il destino a volte si mette a correre all’impazzata, per frenare solo quando è ormai troppo tardi. È così che Alex si ritrova al centro di un dramma molto più grande di lui. Un errore, una bravata, un attimo di fatale distrazione: nell’arco di pochi, brevissimi istanti, Alex ha fatto qualcosa di cui non si credeva capace, ed è nei guai fino al collo. La sua felpa è macchiata di sangue, il sangue di qualcun altro. E lui è solo, perché certe cose non riesci a raccontarle a nessuno, nemmeno agli amici con cui pensavi di poter condividere tutto. Alex deve vedersela con il peso del segreto, con il senso di colpa, con la paura e il desiderio di essere scoperto. E rimpiange la leggerezza di prima. Sarà capace di affrontare il mondo e le conseguenze del suo comportamento? Edito da Rizzoli

Ricordo di averlo letto in un paio di pomeriggi. D’altronde questo libro è di sole 173 pagine, che scorrono piacevolemente, e pur trattandosi di una storia adolescenziale, l’ho trovato di una certa intensità. Tra l’altro, da questo libro è stato tratto anche un omonimo film diretto da Gus Van Sant.